Le richieste di SOS mendrisiotto ambiente

Richieste operative:

  • Riduzione del costo del biglietto per i mezzi pubblici a 1fr./alla corsa per qualsiasi tratta e per tutto il periodo in cui vi è il rischio che le polveri sottili superino il limite stabilito dall’OIAT.
  • Abbassamento definitivo della velocità a 80km/h sulla N2 da Chiasso a Melide.

  • Creazione del Centro di controllo sul traffico pesante alla dogana commerciale di Chiasso-Brogeda.
  • Introduzione del pagamento obbligatorio del posteggio nei centri commerciali, destinando poi quanto raccolto ad un fondo finalizzato alla riduzione delle tariffe per i mezzi pubblici.
  • Riduzione al minimo dei tempi d’attesa e delle procedure amministrative e facilitare l’entrata in funzione della ferrovia Mendrisio – Varese – Malpensa.

Richieste educative:

  • Introdurre domeniche senz’auto a scadenze regolari.
  • Promuove in tutte le scuole elementari il “Pedibus”, su modello del “Merlo bianco”, con informazione, documentazione e dimostrazioni.

Considerazioni aggiuntive e integrative:

  • Gli 80km/h producono effetti evidentissimi e incontestabili, in base agli studi fatti e certificati da tutte lo fonti preposte in materia.
    In particolare sulla tratta Chiasso-Melide vi sarebbe una riduzione del carico inquinante di oltre il 20% per alcune sostanze. Particolarmente forte sarebbe la riduzione per gli ossidi di azoto, che sono dei precursori delle polveri fini e dell’ozono. Dei benefici importanti si avrebbero anche sul carico fonico e sulle missioni di CO2. Per queste ultime si stima una riduzione proporzionale a quella della velocità.
    Si avrebbe per contro un aumento dei tempi di percorrenza dagli attuali 9’ 05’’ a 13’ 50’’ con un aumento complessivo, rispetto ad oggi, di 4 minuti e 45 secondi.
  • Avere il Centro di controllo sul traffico pesante a Chiasso vuol dire far sì che tutti i mezzi pesanti che entrano in territorio elvetico rispondano ai parametri previsti dagli accordi internazionali, cosa che oggi non viene garantita sul territorio ticinese. Tale misura ha un importante effetto dissuasivo e quindi preventivo per i mezzi più inquinanti, con benefiche ricadute sulla nostra qualità dell’aria, oltre che sulla sicurezza delle nostre strade.

Chiasso 1 marzo 2007