Intervento alla serata di SOS ambiente Chiasso del 1° marzo 2007 sulle polveri fini

Antonio Soldini

Viaggi in auto

Sono ca. 120 000 i viaggi/giorno in auto all’interno della regione PTM . Circa la metà sono inferiori ad una distanza di 3 km; un terzo sono inferiori ad una distanza di un km (!).

Sono ca. 100 000 i viaggi/giorno in auto origine/destinazione sud o nord. Grosso modo sono ca. 65 000 origine e destinazione sud (frontalieri in entrata il mattino e uscita la sera) dei quali ca. 40'000 hanno destinazione Mendrisiotto (ca. 20'000 persone) e 20’000/25'000 sono i viaggi per e da  Lugano e il Luganese (via A2 o strada cantonale). A questi si aggiungono i pendolari locali per Lugano (10’000/15'000 viaggi/giorno).

Sono ca. 30'000 i viaggi/giorno in transito (nord-sud e viceversa) sulla A2.  I TIR in media, nelle due direzioni, sono ca. 4 200 / 4 500.

Malgrado questi numeri in questo fazzoletto di terra chiamato Mendrisiotto la mobilità individuale non è ancora “immobile”  Ci si sposta senza troppo problemi salvo nelle ore di punta.

 

Inquinamento atmosferico

Vi sono però degli effetti collaterali. Il più grave, perché tocca la salute degli abitanti del fazzoletto (ca. 500 abitanti per km/q: la densità più alta del Ticino), è l’inquinamento atmosferico.

PM 10      Ca. il 55% delle immissioni di polveri fini sono di provenienza dal traffico (dal tubo di scappamento, dall’abrasione dei pneumatici e dal risollevamento delle polveri del manto stradale).       
                 
                  L’OIAt prevede un limite di immissione (media annua) di 20 µg/m3.
                  I risultati delle misurazioni a Chiasso sono stati (media annua)

                  1998   38 µg/m3                                   2006   46 µg/m3

                  Nei 9 anni di misurazioni delle PM10 la media a Chiasso è stata
                  costantemente e di molto superiore ai massimi OIAt.

Il Dr. Bolognini ha affermato che un livello costante di inquinamento sopra i valori massimi è molto dannoso alla salute (bisognerebbe usare le parole esatte utilizzate dal medico perché erano molto efficaci).

I dati recentissimi (gennaio e febbraio 2007) indicano che a Chiasso in questi due mesi il valore massimo ammesso di 50 µg/m3 per un solo giorno l’anno, è stato
superato  25 giorni (su 31) in gennaio e 22 giorni su 28 (in febbraio).

 

NO2          L’ 80% di immissioni di diossido di azoto è dato dal traffico motorizzato.

                  L’OIAt prevede un limite di  immissione (media annua) di 30 µg/m3.
                  I risultati delle misurazioni a Chiasso sono stati (media annua)

                  1998   49 µg/m3                       2006   50 µg/m3

                  Dal 1998 le misurazioni di NO2 (media annua) sono state
                  tra un minimo di 42 µg/m3 (2001) e un massimo di 53 µg/m3 (2005).

O3             L’ozono è un tipico prodotto estivo e non è emesso direttamente da una o più fonti.
La formazione di ozono dipende dalla presenza dei suoi precursori (ossidi di azoto e COV) che a causa di forte irraggiamento solare e temperatura subiscono la reazione chimica che li trasforma in ozono.

L’OIAt prevede per l’ozono una immissione massima di 120 µg/m3 una sola ora durante l’anno.
I  risultati delle misurazioni a Chiasso hanno dato i seguenti superamenti del limite

1998     701 ore                                    2006   800 ore
                   
                  con il record assoluto stabilito nel 2003 di ben  1654 ore.

Il miscuglio NO2 + PM 10 (in inverno) e O3 + PM10 (in estate) con dati mensili oltre la media annuale è sempre presente.  Sempre il Dr. Bolognini ha evidenziato come la presenza del miscuglio (lo ha chiamato “effetti adddizionali”) rappresenta un pericolo per la salute della popolazione.

 

Aumento del traffico

Entro il 2015 è previsto un aumento del traffico del 25%.  Nella regione avremo altri 60'000 viaggi/giorno in più.

Che fare?  Più traffico =  più inquinamento !

E’ necessario che le abitudini di mobilità nella regione passino dall’uso di un mezzo privato di trasporto (automobile) all’uso di un mezzo di trasporto collettivo (il trasporto pubblico). E’ più che mai necessaria  l’organizzazione di un efficiente trasporto aziendale quale precursore di un trasporto pubblico transfrontaliero e così pure sviluppare le condizioni che permettano una mobilità lenta sicura.

Trasporto pubblico quando è possibile, auto privata quando è necessario.

Già oggi è possibile utilizzare un buon trasporto pubblico. Alcuni esempi

-     tra il Mendrisiotto e Lugano (Bellinzona) circola un treno regionale TILO ogni 30 minuti (nelle due direzioni) dalle                 05.00 a dopo la mezzanotte

  • circola un bus ogni 15 minuti sulla linea urbana Chiasso – Mendrisio (nelle due direzioni) tra le 05.30 e le 20.30 e corse più diradate la sera fino a mezzanotte. Poco meno di 20'000 persone abitano a meno di 200 metri dalla più vicina fermata del bus!
  • la linea bus circolare del Basso Mendrisiotto collega Chiasso – Balerna – Morbio Inferiore e Vacallo ogni 30 minuti nelle ore di maggior utilizzo.

La riorganizzazione del servizio bus nel Basso Ceresio, l’estensione della linea urbana alla zona di San Martino entro il corrente anno. Le nuove composizioni FLIRT policorrente della TILO (la prima entrerà in servizio il prossimo mese di maggio) permetteranno di raggiungere Como – Albate nel 2009 e Varese nel 2012 (con la nuova linea Mendrisio – Varese – Malpensa).

Dalla fine del 2008 l’Arcobaleno non sarà più solo abbonamento ma anche biglietto singolo, carte giornaliere e per più corse e renderà molto vantaggioso il viaggiare con il trasporto pubblico.

Con una buona offerta di trasporto pubblico (disponibilità spaziale e temporale, orario adeguato con migliori coincidenze, facilità d’acquisto del titolo di trasporto) a un prezzo Arcobaleno

lasciare a casa l’auto sarà sempre più un piacere e non un obbligo!