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Presa di posizione di SOS Mendrisiotto Ambiente
sulla proposta di legge del deputato Alessio Butti
riguardante lo “sconto diesel”
Oggi le polveri fini presenti nell’aria sono uno dei problemi ambientali più gravi per quanto riguarda la salute.
Ai decessi si aggiungono poi altri parametri che danno una chiara idea dell’impatto sociale ed economico estremamente negativo di questo fenomeno: gli anni di vita persi, i giorni di ospedalizzazione per patologie respiratorie e per patologie cardio-circolatorie, i casi di bronchite acuta nei bambini.
Più le particelle inalate sono fini, più aumenta la loro pericolosità. Le particelle più piccole raggiungono anche gli alveoli polmonari, dove possono entrare nei tessuti, nelle cellule e addirittura nel nucleo cellulare che contiene il materiale genetico. Sempre dagli alveoli esse possono inoltre raggiungere i vasi sanguigni modificando il flusso del sangue. Il polmone rappresenta quindi una enorme porta aperta dalla quale partire poi verso fegato, reni, cuore e perfino il cervello dove vengono assorbite causando danni enormi;
E’ stabilito che il traffico origina circa il 30% delle emissioni di polveri fini. La combustione dei motori a diesel apporta da sola il 17% di questa quantità .
Paragonati ai nuovi motori a benzina, i moderni motori diesel consumano sì il 20-30% in meno di carburante ed emettono sì il 10-15% in meno di CO2. Tuttavia essi emettono circa 1'000 volte più fuliggine rispetto ai motori convenzionali. La fuliggine prodotta in così grandi quantità dai motori diesel è una componente particolarmente tossica della miscela di polveri fini.
Alla luce di quanto sopra esposto, ci chiediamo come sia possibile proporre uno sconto per ridurre il prezzo del gasolio per autoveicoli nella fascia di confine! Prima di offrire sconti riteniamo sia indispensabile rendere obbligatorio l’uso di un filtro antiparticolato su ogni vettura in circolazione. Fosse accompagnata da questa condizione, la proposta del Deputato sarebbe discutibile, ma così come viene descritta ci sembra estremamente pericolosa.
Ci auguriamo che le associazioni ambientaliste italiane raccolgano la nostra preoccupazione e che i politici si attivino affinché il parlamento blocchi sul nascere questa proposta o per lo meno la rielabori tenendo conto non solo degli interessi finanziari, ma anche della salute della popolazione e attui tutte le proposte già esistenti atte a diminuire le quantità di polveri fini nell’aria.
Per SOS Mendrisiotto Ambiente
Patrizia Bertanza
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