Consegna del premio SOS Mendrisiotto ambiente al Municipio di Coldrerio
17 febbraio 2006

 

Ho accolto con piacere la proposta di SOS Mendrisiotto ambiente di consegnare il premio ambiente al Municipio di Coldrerio. Mi rallegra molto che il primo atto in pubblico, da quando ho lasciato la mia Sezione protezione aria, acqua e suolo e l’amministrazione cantonale alla fine del 2005, sia per qualche cosa di bello come la consegna di un riconoscimento a un comune per le iniziative svolte a favore dell’ambiente. Mi rallegra pure che a chiedermi questo intervento sia SOS Mendrisiotto ambiente, un gruppo che da tempo svolge un’attività preziosa a favore dell’ambiente. E non mi sorprende che a ricevere il premio sia il comune di Coldrerio, poiché molte volte, negli anni passati, ho avuto notizia di iniziative comunali importanti a favore dell’ambiente.

Vorrei inquadrare le motivazioni per il premio in un ambito più vasto e perciò, prima di elencare le attività che hanno attirato l’attenzione di SOS Mendrisiotto ambiente, ricordo alcuni fatti.
Sono passati più di 30 anni dalla cosiddetta crisi energetica del 1973, più di 20 dall’allarme per il deperimento delle foreste e dall’entrata in vigore della Legge federale sulla protezione dell’ambiente, esattamente 20 anni dalla catastrofe di Cernobil. Inoltre negli ultimi 15 anni abbiamo vissuto i primi allarmi per lo smog invernale e per lo smog estivo e preso atto della minaccia delle conseguenze dell’effetto serra, un rischio peraltro già noto all’inizio degli anni ’70.

A seguito di questi diversi avvenimenti parecchie cose si sono messe in moto a opera della popolazione, dei comuni e dei cantoni e questo ha migliorato in modo consistente lo stato del nostro ambiente: alcuni hanno fatto quello che le leggi chiedevano, altri un po’di più, altri ancora un po’ di meno. Alcuni hanno agito nei termini legali prescritti, altri anticipando i tempi, altri ancora con ritardo. Alcuni agendo autonomamente e con spirito d’iniziativa, una parte aspettando che prima si muovessero gli altri.

Il Sindaco, aprendo la serata, ha richiamato il fatto che il comune, in campo ambientale, non ha fatto niente di eccezionale ma ha fatto semplicemente le cose dovute.
Credo di interpretare correttamente SOS Mendrisiotto ambiente, dicendo che Coldrerio non è stato scelto per avere fatto cose eccezionali, ma perché la protezione dell’ambiente è stata tra gli obiettivi importanti che hanno orientato le decisioni del Comune; perché Coldrerio, con impegno e iniziativa, ha a più riprese sviluppato progetti e azioni volontarie finalizzate alla riduzione del carico ambientale e al miglioramento della qualità ambientale del proprio territorio, coinvolgendo tutta la popolazione.

E adesso riassumo i principali progetti concreti indicati da SOS Mendrisiotto ambiente, raggruppandoli per settori.
Energia: promozione del risparmio energetico nel privato con sussidi per gli edifici Minergia e per gli impianti a energie rinnovabili. Progetto e messaggio per una centrale termica a legna dotata di filtri moderni per le polveri fini in alternativa all’uso di vettori fossili.
Traffico: introduzione della moderazione del traffico e di zone a 30 km/h e migliorie alla strada che attraversa il paese; sussidi per l’acquisto di biciclette elettriche e per l’abbonamento per i mezzi pubblici; azioni regolari a sostegno degli spostamenti a piedi e con i mezzi pubblici (PediBus), giornate senz’auto.
Risorse naturali e materiali: uso di carta riciclata e della benzina alchilata nell’amministrazione comunale; sussidi per riduttori del consumo d’acqua.
Paesaggio: gestione del Parco del Mulino del Daniello nel cuore del neocostituito parco della Valle della Motta; progetto di rivalutazione dell’ex torbiera al Paü; corsi per la realizzazione di lastricati e muri a secco; promozione della piantagione di alberi.
Sensibilizzazione: corsi di compostaggio; scambio /riciclaggio di oggetti; pulizia dell’ambiente.
Solidarietà: introduzione di un preambolo sulla sostenibilità nel Regolamento comunale del 2005; creazione di una voce a preventivo per un contributo comunale di solidarietà a paesi in via di sviluppo colpiti da cataclismi.
Queste ultime due iniziative non sono di protezione dell’ambiente nel senso comune. La solidarietà è però un complemento irrinunciabile a quanto facciamo per migliorare, da noi, l’ambiente. Senza la solidarietà, la protezione del nostro ambiente si riduce a un’azione egoistica, che non potrà dare frutti duraturi. Senza la solidarietà, la protezione dell’ambiente non è sostenibile.

Accanto al riconoscimento per quanto fatto dal Comune il premio vuole anche essere un incoraggiamento o anzi una richiesta a continuare nel impegno per l’ambiente. Un incoraggiamento e una richiesta rivolta non solo al comune di Coldrerio ma a tutti indistintamente.

Sicuramente, le attività svolte negli ultimi tre decenni in tutto il Cantone a favore dell’ambiente e della riduzione del consumo di energie fossili hanno portato risultati consistenti. Molti parametri sono sensibilmente migliorati. Ma siamo lontani dall’avere raggiunto il traguardo. Quanto sta succedendo con le polveri fini è un esempio sufficiente per dimostrarlo. Ma esiste un problema maggiore. La protezione dell’ambiente che abbiamo effettuata sinora è basata essenzialmente su accorgimenti tecnici. Ma essa, da sola, non è compatibile con lo sviluppo sostenibile.

Il modo di vivere della società occidentale industrializzata, comporta un dispendio enorme di risorse di tutti i tipi. Lo sviluppo sostenibile implica una riduzione del nostro spreco di risorse naturali e economiche e questo richiede una modifica dei valori da perseguire come persone e come società. I valori immateriali devono diventare più importanti di quelli materiali.

Azioni concrete per quanto modeste, attuate con un atteggiamento solidale e costruttivo, possono servire da stimolo e da catalizzatore per un riorientamento della società umana nel senso appena indicato.
È per questo che le iniziative del Comune di Coldrerio sono state sottolineate con il premio. Esso è consegnato al Municipio, rappresentato dal Sindaco e dal capo del Dicastero ambiente, ma il riconoscimento va pure al Consiglio comunale e alla sua Commissione ambiente e alla popolazione tutta.
Con un gesto simpatico, sono state coinvolte nella consegna del premio, le rappresentanti delle ragazze e dei ragazzi che, tra non molti anni, dovranno gestire la società che riceveranno in eredità dagli adulti di oggi.

Chiudo con un grazie a Coldrerio anche da parte mia al quale mi permetto di aggiungere anche un grazie a SOS Mendrisiotto ambiente per l’istituzione del premio e soprattutto per l’attività preziosa che svolge da anni con successo.

 

Mario Camani